Vi interessa che l’auto sia una spa?
di Mauro Tedeschini | Postato in Auto elettriche, Renault
“Uno dei nostri obiettivi è che la cura della pelle non resti confinata al bagno di casa, ma possa continuare anche nell’abitacolo di una macchinaâ€. La sorprendente affermazione è di tale Stephane Glasser, che non è un pazzo furioso, ma un alto dirigente di Biotherm-L’Oréal, l’azienda di cosmetica che sta lavorando con Renault a un’auto il cui interno diventi un luogo accogliente quasi quanto una beauty farm.
Come? Con varie diavolerie tipo la diffusione di aromi attivi, energizzanti la mattina e rilassanti la sera, o la protezione della pelle da un’eccessiva esposizione al sole. L’attenzione dei ricercatori si è concentrata soprattutto sul climatizzatore, in grado di produrre anche sostanze attive di origine termale per idratare costantemente la pelle, con tanto di sensori di tossicità che emettono sostanze curative nel caso in cui la qualità dell’aria si deteriori troppo.
Il progetto è sviluppato su un’auto completamente elettrica che vedrà la luce nel 2012, la Zoe (nella foto), e poggia sulla convinzione che un’auto a emissioni zero debba essere rispettosa dei suoi occupanti quanto lo è dell’ambiente circostante. Anzi: debba coccolare i pendolari di lusso che l’acquisteranno, grazie anche a sedili massaggianti che svolgono il loro lavoro nel percorso casa-ufficio e viceversa.
Giunti a questo punto del post, molti di voi si saranno già indignati, pensando del sottoscritto tutto il male possibile. E invece vi chiedo: siete soddisfatti della qualità di vita all’interno del vostro abitacolo? Avete sofferto mai problemi di cattivi odori o di sensazioni anche peggiori a bordo delle vostre auto? Approvate il fatto che le Case spendano soldi in questa direzione?
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